Home > News > Ventilazione meccanica controllata: Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e altri incentivi 2026
Ventilazione meccanica controllata: Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e altri incentivi 2026
L’impianto di ventilazione meccanica controllata - VMC - è un sistema costituito da una o più macchine che garantiscono un continuo ricambio dell’aria negli ambienti interni.
Scegliere di integrare un impianto di ventilazione meccanica controllata è un’ottima scelta per garantire la giusta circolazione dell’aria, specialmente in situazioni in cui non è possibile o vantaggioso aprire le finestre. L’impianto è di fondamentale importanza per rimuovere gli inquinanti che possono essere dannosi per la salute, fornendo un ambiente confortevole e salubre in casa, negli uffici, nelle scuole, etc. Leggi la nostra Guida completa sulla Ventilazione Meccanica Controllata.
Da diversi anni, l’installazione di ventilazione meccanica controllata rientra nell’Ecobonus e in altri incentivi statali per la ristrutturazione e il risparmio energetico. Dal 1° gennaio 2025, la normativa sull'Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni ha subìto importanti modifiche, con una riduzione delle aliquote di detrazione e la revisione degli interventi incentivabili. Nel 2026 le aliquote sono state ulteriormente ridotte. Scoprile leggendo questo articolo.
- VMC e Bonus Ristrutturazioni 2026
- VMC ed Ecobonus 2026 con detrazione per riqualificazione energetica
- VMC e Superbonus: agevolazioni scadute
- Scopri i sistemi di ventilazione di SIC Sistemi
- Conto Termico 3.0
VMC e Bonus Ristrutturazioni 2026
L’articolo 16-bis del DPR 917/86 ha come oggetto l’agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia ed è stato introdotto per incentivare la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. In particolare, è prevista una detrazione fiscale del 36% delle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, fino ad un massimo di 48.000 euro di spesa per unità immobiliare.
Fino al 31 dicembre 2025, per tutte le spese sostenute era possibile beneficiare di una detrazione fiscale del 50% per l'abitazione principale e del 36% per le seconde case. Il limite massimo di spesa era di 96.000 Euro.
Per quanto riguarda il Bonus Ristrutturazioni nel 2026, la detrazione è del 36% per gli interventi effettuati sull'abitazione principale. Per le seconde case e immobili non residenziali, l'aliquota è del 30%. Nel 2027 le aliquote rimarranno invariate. Il massimale di spesa rimane pari a 96.000 Euro.
La ventilazione meccanica controllata rientra tra gli interventi di ristrutturazione edilizia?
La risposta è sì: la Ventilazione Meccanica Controllata rientra nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie come intervento di manutenzione straordinaria finalizzato al risparmio energetico.
Riportando le esatte parole della lettera h) del citato articolo 16-bis del DPR 917/86 prevede l’agevolazione anche per gli interventi “relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia”
Per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale per l’installazione dell’impianto di VMC è quindi necessario dimostrare l’effettiva riconducibilità dell’intervento al risparmio energetico ai sensi della normativa vigente. La dimostrazione di idoneità può avvenire attraverso una certificazione rilasciata da un tecnico qualificato o dalla ditta installatrice dell’impianto.
Inoltre, per poter usufruire della detrazione fiscale è necessario:
- Appurare che non siano necessarie abilitazioni amministrative (DIA/SCIA) presso il Comune in cui è ubicato l’immobile;
- Utilizzare per i pagamenti un bonifico parlante con riferimento al “Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986”, inserire il codice fiscale del beneficiario della detrazione e quello del beneficiario del pagamento (o numero di partita Iva).
VMC ed Ecobonus 2026 con detrazione per riqualificazione energetica
La Legge 296/2006 ha come oggetto l'agevolazione fiscale sugli interventi finalizzati all'aumento del livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Nel 2024 era prevista una detrazione del 65%, ridotta al 50% nel 2025.
A partire dal 2026, la detrazione per l'installazione di sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC) è del 36% per gli interventi su abitazioni principali, mentre per immobili secondari o non residenziali l'aliquota è del 30%. Queste agevolazioni rimangono valide solo se l'intervento garantisce un effettivo miglioramento dell'efficienza energetica e viene certificato da un tecnico qualificato. Nel 2027 le aliquote rimarranno le stesse.
Per quanto riguarda i limiti di spesa, essi variano in base alla tipologia di intervento e sono rimasti invariati rispetto al 2024. Ad esempio, per interventi di riqualificazione energetica globale degli edifici, il limite massimo di spesa è fissato a 100.000 euro; per l’installazione di pannelli solari, il limite è di 60.000 euro; mentre per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, il tetto massimo è di 30.000 euro.
Limitazioni per redditi elevati: dal 2025, per contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro annui, l'ammontare complessivo delle spese detraibili per interventi di riqualificazione energetica viene ridotto. Il calcolo tiene conto del numero di figli a carico e della presenza di figli con disabilità.
La ventilazione meccanica controllata può quindi rientrare nell’Ecobonus 2026?
La risposta è sì: la ventilazione meccanica controllata rientra nell’ambito della riqualificazione energetica se inserita nell’intervento di riqualificazione energetica globale dell’edificio.
Per poter beneficiare dell’agevolazione fiscale è necessario:
- Incaricare un tecnico abilitato per il calcolo dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale il quale deve attestare l’idoneità ai parametri previsti;
- Indicare il valore di prestazione energetica prima e dopo l’intervento;
- Redigere l’attestato di prestazione energetica ottenuta dall’intervento (APE);
- Comunicare gli interventi realizzati all’ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori;
- Utilizzare per i pagamenti un bonifico parlante con riferimento alla normativa “Interventi di risparmio energetico di cui ai commi 344–347 dell’articolo 1 della legge n. 296 del 2006", inserire inoltre il codice fiscale del beneficiario della detrazione e quello del beneficiario del pagamento (o numero di partita Iva), e anche il numero e la data della fattura.
È importante notare che, a partire dal 2025, non sono più previsti incentivi fiscali per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione. Questa misura è stata presa per incentivare soluzioni più ecologiche, come sistemi basati su fonti rinnovabili e tecnologie di risparmio energetico avanzate. Tuttavia, l’installazione di sistemi VMC continua a beneficiare delle detrazioni fiscali, purché l’intervento sia finalizzato al risparmio energetico e sia adeguatamente certificato da un tecnico qualificato o dalla ditta installatrice.
In sintesi, le principali modifiche introdotte dalla normativa sull’Ecobonus nel 2025 e confermate nel 2026 riguardano la riduzione delle aliquote di detrazione e l’esclusione di specifici interventi precedentemente incentivati, come la sostituzione di caldaie a condensazione. Per interventi come l’installazione di sistemi VMC, è fondamentale assicurarsi che siano rispettati i requisiti previsti per poter usufruire delle detrazioni fiscali.
Quali sono i requisiti tecnici per poter accedere alle detrazioni?
In particolare, per poter accedere alle detrazioni, il sistema di VMC deve:
- rappresentare l’unica soluzione per garantire l’assenza di muffe o condense interstiziali nei casi in cui non sia possibile eliminare tutti i ponti termici;
- essere dotato di recupero di calore per garantire un risparmio energetico rispetto alla situazione di riferimento con ricambi d’aria naturale prevista dalla norma UNI-TS 11300-1, calcolato considerando un'alimentazione esclusiva di energia elettrica da rete;
- essere installato in concomitanza ad interventi di isolamento termico delle superfici opache o integrato con la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti ad aria.
Per la corretta applicazione delle detrazioni è necessario che un tecnico abilitato rediga e alleghi una relazione tecnica attestante questi requisiti come parte integrante dell’asseverazione ai sensi della normativa vigente
VMC e Superbonus: agevolazioni scadute
Il Superbonus, ridotto al 65% nel 2025, è riservato esclusivamente agli interventi già avviati o documentati nel 2024. Dal 2026 il Superbonus non è più disponibile per nuovi interventi. L'agevolazione del 65% era applicabile solo agli interventi che, entro il 15 ottobre 2024, avessero soddisfatto specifici requisiti:
- Per interventi condominiali:
- Adozione della delibera assembleare che approva l’esecuzione dei lavori;
- Presentazione della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA).
- Per interventi su edifici unifamiliari:
- Presentazione della CILA.
- Per interventi che comportano demolizione e ricostruzione:
- Presentazione dell’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.
- Presentazione dell’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.
Inoltre, a partire dal 2025, non è più possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura; l’unica modalità di fruizione del Superbonus è solo tramite detrazione diretta in dichiarazione dei redditi.
La ventilazione meccanica controllata è coperta dal Superbonus nel 2026?
La risposta è NO. Il Superbonus non è più disponibile per nuovi interventi dal 2026. Solo i lavori già avviati nel 2024 con CILA presentata entro il 15 ottobre 2024 hanno potuto beneficiare del 65% nel 2025.
Scopri i sistemi di ventilazione meccanica controllata di SIC Sistemi
Ora che sei al corrente delle agevolazioni fiscali delle quali puoi usufruire nel 2026 per godere di aria pulita nei tuoi ambienti quotidiani, SIC ti consiglia alcune delle sue soluzioni migliori.
Tra gli ultimi modelli di SIC Sistemi disponibili per la ventilazione residenziale sono presenti ReVent Wall e Revent SPT: due dispositivi che si distinguono per il design compatto e ultraleggero, l’elevata efficienza e la semplicità di installazione.
- ReVent Wall è l’unità di recupero calore a parete semplice da installare e versatile. L’aria inquinata entra nella parte inferiore del ventilatore, dove si trova il filtro primario, passa attraverso il filtro HEPA nella parte superiore ed esce purificata.
- ReVent SPT è l’unità di recupero calore a punto singolo compatta e ultraleggera, con innovativo sistema a tre livelli di filtraggio e un ventilatore elettronico reversibile caratterizzato da basso consumo e silenziosità.
Scopri i molti altri modelli e prodotti che SIC Sistemi offre:
- Ventilazione residenziale
- Recupero energetico
- Recupero termodinamico
- Trattamento aria
- Ventilazione
- Pompe di calore
- Trattamento dell’aria con sistemi VRF
- Sanificazione
È opportuno ricordare che le aliquote di detrazione per il 2026 per i lavori di installazione di VMC sono:
- 36% per gli interventi su abitazioni principali;
- 30% per le seconde case o immobili non residenziali.
Il massimale di spesa previsto complessivamente per l'installazione di sistemi di VMC con detrazione è di 96.000 euro, in linea con il Bonus Ristrutturazioni.
Questi sistemi, se integrati con tecnologie domotiche e sensori ambientali per la regolazione automatica della ventilazione, possono migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e il comfort abitativo, mantenendo tutti i requisiti per l’accesso alle detrazioni.
Conto Termico 3.0
Per edifici del terziario (scuole, uffici pubblici, strutture sanitarie) è disponibile il Conto Termico 3.0 gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici), che offre incentivi diretti a fondo perduto per l'installazione di sistemi VMC quando integrati in interventi più ampi di riqualificazione energetica. Questo rappresenta un'alternativa interessante alle detrazioni fiscali tradizionali per enti pubblici e aziende.
Nuovo Decreto CAM Edilizia
Dal 2 febbraio 2026 entra in vigore il DM 24/11/2025 (Decreto CAM Edilizia) che introduce requisiti più stringenti su aerazione e qualità dell'aria per gli appalti pubblici, rendendo la VMC sempre più strategica per la conformità normativa negli edifici pubblici e commerciali.
Con SIC Sistemi, hai sempre le soluzioni migliori per il trattamento dell’aria negli ambienti residenziali (abitazioni), commerciali (negozi, alberghi, bar, uffici) e industriali.
Da sempre la nostra ricerca si ispira a un uso razionale e sostenibile dell’energia, punto di forza nonché perno dell’evoluzione in questi ultimi anni dell’azienda e dei suoi prodotti.
Contattaci per scoprire di più sulla nostra gamma prodotti e per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.