CFR-HPEI


Le unità di rinnovo dell’aria CFR-HPEI sono caratterizzate dall’adozione di un doppio sistema di recupero dell’energia, altrimenti persa nella fase di espulsione dell’aria viziata: il primo, di tipo statico, mediante un recuperatore a flussi incrociati con piastre in alluminio, il secondo (in cascata al precedente), di tipo attivo, realizzato mediante circuito frigorifero reversibile.

Questo consente, con un unico apparato indipendente, di soddisfare contemporaneamente al rinnovo dell’aria nel rispetto del comfort, all’abbattimento dei carichi termici ad essa associati ed al risparmio energetico, grazie all’elevatissima efficienza complessiva, sia invernale che estiva.

Unitamente alle loro dimensioni compatte, le caratteristiche peculiari di queste unità facilitano installazioni impensabili con sistemi tradizionali, richiedendo essi maggiori complicazioni e costi impiantistici.

Nella nuova veste, il CFR-HPEI permette un’ancora maggiore accessibilità al quadro elettrico per una manutenzione più agevole.

Queste unità si integrano in maniera ottimale ai tradizionali sistemi di riscaldamento/condizionamento ambientale, siano essi dislocati in serie od in parallelo.

La serie CFR-HPEI è costituita da sette modelli, esclusivamente in versione orizzontale, per coprire un fabbisogno di ventilazione da 300 a 5400 m3/h.

L’adozione di compressori rotativi a capacità variabile con motore BLDC e driver dedicato, unitamente ai ventilatori con motori EC, consentono un’elevata efficienza ed un’estrema flessibilità nel funzionamento, consentendo la scelta di più logiche di regolazione.

I modelli delle serie CFR-HPEI possono essere forniti in abbinamento ad un sistema di ionizzazione dell’ aria denominato BIOXIGEN®.

Tale sistema, unico nel suo genere, ha lo scopo di sanificare e deodorizzare l‘aria e le superfici della macchina, delle canalizzazioni e degli ambienti confinati.

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Telaio in profilo di alluminio estruso, lega Anticorodal 63, con giunzioni di nodo in nylon precaricato.
Pannelli di tamponamento di tipo sandwich sp. 23 mm, in lamiera zincata internamente e preverniciata esternamente con isolamento termoacustico in poliuretano iniettato con densità 45 kg/m3.

Sezioni di filtrazione in corrispondenza delle prese aspiranti, costituite da filtri a celle sintetiche in classe di efficienza ISO 16890 COARSE 55% (G4 EN779) estraibili sia inferiormente che lateralmente.
Elettroventilatori centrifughi a doppia aspirazione con motore elettrico EC direttamente accoppiato e driver dedicato; funzionamento standard a portata costante (escluse taglie 35 e 60).
Primo stadio di trasferimento termico (statico) mediante scambiatore del tipo aria-aria a flussi incrociati con piastre di scambio in alluminio; vasca inferiore di raccolta del condensato, estesa a tutta la zona dedicata al trattamento termico.
Secondo stadio di trasferimento termico (attivo) mediante circuito frigorifero a pompa di calore reversibile costituito da compressore ermetico rotativo a capacità variabile con motore BLDC azionato da apposito driver, batterie evaporanti e condensanti con tubi in rame ed alettatura continua in alluminio, valvola di espansione elettronica, separatore e ricevitore di liquido, valvola a 4 vie per inversione ciclo, pressostati e trasduttori di alta e bassa pressione, filtro deidratatore, spia del liquido.
Quadro elettrico interno per la gestione dei carichi; sonde di temperatura di tipo NTC su entrambi i circuiti aria; controllo elettronico a microprocessore per la gestione automatica della temperatura ambiente, della commutazione caldo/freddo, dei cicli di sbrinamento e gestione delle fasce orarie; pannello di comando a bordo macchina.
Display di controllo e quadro elettrico ottimizzato per una migliore dispersione del calore ed accessibilità aumentata per l’operatore; facilitata anche la connessione degli accessori al quadro principale.
Logica di regolazione appositamente studiata per ridurre il consumo elettrico e adattare il regime di funzionamento alle diverse condizioni di lavoro, in termini di temperatura, umidità e grado di affollamento dell’ambiente da trattare (opzionale); possibilità di scelta tra termoregolazione in funzione della temperatura di ripresa/ambiente o della temperatura a punto fisso di mandata.
Scheda per interfaccia protocollo Modbus RTU (opzionale) per la supervisione dei parametri di funzionamento in tempo reale.




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